IL BLACK METAL INNER CIRCLE

LA MUSICA METAL

Il metal è un genere musicale che dagli anni ‘80 ha visto molte mutazioni, sia dal punto di vista tematico che da quello tecnico. Nella prima metà dei ‘90 però qualcuno ha pensato che si poteva fare di peggio, rinunciando a un po’ di tecnica ed esagerando con la malvagità, buttandoci in mezzo anche del sano satanismo.

Nasce il black metal e simbolo di questo genere sono senz’altro i Mayhem. Questa storia ha due protagonisti principali: Oystein Aarseth e Varg Vikernes, rispettivamente Euronymous e Burzum.

Il Black Metal Inner Circle - Sette sataniche

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HELVETE E LA NASCITA DELL’INNER CIRCLE

Euronymous decise persino di aprire un negozio di dischi dedicato al genere: Helvete. Il Black Metal Inner Circle nasce in questo periodo, grazie al carisma di Euronymous e ad uno spazio molto ampio dell’Helvete, utilizzato anche come covo del club. Nello stesso tempo Euronymous fonda la Deathlike Silence Productions, un’etichetta indipendente di sola musica Black Metal. 

Il Black Metal è di base un genere Heavy, ma con testi satanici, nazisti e antisemiti… tanto per provocare, ma questi baldi giovani non si limitarono alle provocazioni. Nel 1992 bruciarono oltre 52 chiese e profanarono 15.000 tombe per poi sporcarle con simboli satanici, ma non prima di portare via qualche croce per addobbare il negozio. Un pompiere morì per spegnere uno di quegli incendi e una delle chiese bruciate venne fotografata per essere la copertina di Aske, un disco di Burzum.

LA CRONACA NERA DEL BLACK METAL

Nel 1991 il cantante dei Mayhem Dead si suicidò nel negozio, prima cercando di tagliarsi le vene e poi sparandosi in testa con un fucile, visto che il dissanguamento era troppo lento. Euronymous pensò bene di fotografarlo per la copertina del disco Down of the black hearts. Girava anche la storia che lo stesso chitarrista dei Mayhem si era mangiato e conservato qualche pezzetto di cervello, ma pare che non sia vero.

Un’altra morte fu quella di Magne Andreassen, un omosessuale che decise di provarci con Faust, il batterista degli Emperor, un altro gruppo che frequentava la Helvete. Faust fece finta di starci, ma appena furono da soli in mezzo al bosco lo massacrò di coltellate, 37 per essere precisi. 

TUTTO E’ BENE QUEL CHE FINISCE MORTO

Un’altra morte fu quella dello stesso Euronymous. All’inizio vi ho detto che un’altro protagonista assoluto di questa storia è VIkernes, alias Burzum, che era rapito dalle parole di Euronymous tanto da seguirlo e vivere nella Helvete. I due avevano comunque alcune divergenze: Euronymous si definiva satanista e comunista e Burzum pagano e nazista. In più Vikernes aveva fatto un’intervista con alcuni giornalisti dicendo di essere lui il responsabile delle chiese bruciate e anche della morte di uomo. A questo bisogna aggiungere che sospettava che lo stesso Euronymous volesse ucciderlo, lui lavorò semplicemente d’anticipo, In quel periodo vivevano insieme e Vikernes doveva firmare un contratto per un progetto Burzum. Tornato a casa aggredì Euronymous uccidendolo e procurandosi 21 anni di carcere, anche per le chiese bruciate e per possesso di armi ed esplosivi. Questa vicenda mise definitivamente fine al Black Metal Inner Circle, se mai è veramente esistito. 

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